mercoledì 4 novembre 2026

PER NON DIMENTICARE ISAC RABIN


 

OMAGGIO AD ISAC RABIN

“Israele tu hai abbandonato La fonte della sapienza!” Bar 3,9-15

Il 4 novembre 1995, Yitzhak Rabin veniva assassinato a Tel Aviv. Quel colpo di pistola non uccise solo un uomo, ma la speranza di pace tra israeliani e palestinesi. Rabin, generale e fondatore dello Stato ebraico, aveva compreso che solo un accordo con i palestinesi avrebbe potuto garantire un futuro di sicurezza per Israele.  

Rabin fu ucciso al termine di una manifestazione per la pace, davanti a migliaia di persone, da tre colpi sparati a bruciapelo. L’assassino, Yigal Amir, era un giovane estremista legato al partito Kach, messo fuorilegge per razzismo. Rabin era diventato il bersaglio dell’odio di una parte fanatica del Paese. Emblematico è il caso di un giovane militante che allora si vantò di essere arrivato fino alla sua auto, affermando che avrebbe potuto colpirlo. Quel giovane era Itamar Ben Gvir, oggi ministro della sicurezza nel governo Netanyahu. 31 anni dopo, la sua ascesa politica segna la distanza abissale tra l’Israele di Rabin e quello di oggi.
 

Gli Accordi di Oslo del 1993, firmati da Rabin, avrebbero dovuto aprire la strada a uno Stato palestinese. Ma fu bollato come traditore. Si racconta che «veniva ritratto, ad esempio, vestito da nazista, paragonato a Hitler, minacciato continuamente di morte». Il suo assassinio segnò la fine di Oslo e l’inizio di una nuova fase: Israele si avviava verso una trasformazione profonda, più chiusa. Rabin rappresentava l’“uomo nuovo”, l’israeliano laico e socialista, nato per superare l’identità dell’ebreo della diaspora.Il ritorno a un’identità etnica e religiosa segna una rottura profonda con il sogno dei padri fondatori. Il futuro di Israele appare incerto. Diversi analisti parlano di “suicidio” dello Stato ebraico. Alcuni non accettano questa definizione, ma si dice: «Se prosegue su questa china è destinato a non poter più esistere». Recuperare lo spirito degli Accordi di Oslo, tornare sulla via del dialogo, riaffermare i valori democratici: questa rimane l’unica strada per garantire un futuro di pace e sicurezza. La lezione di Rabin, a 31anni dalla sua tragica scomparsa, non è mai stata così attuale.


venerdì 5 giugno 2026

26 GIUGNO GIORNATA PER LA TERRA SANTA

PROGRAMMA

 ORE 9,00 S. MESSA PRESSO LA CHIESA DEI CAPPUCCINI

ORE 17,30 INCONTRO PRESSO

LA CAPPELLA SACRO CUORE

VIA DEL BOSCO, 15

PREGHIERA, DISCUSSIONE SUL TEMA,

LE OFFERTE ANDRANNO AL PROGETTO

“BETLEMME”

 

mercoledì 20 maggio 2026

TARGA A MAURO BARSI

IL GIORNO 20 MAGGIO E' STATA CONSEGNATA AL PRESIDENTE DI AGATA-SMERALDA PROF. MAURO BARSI, LA TARGA FEDELISSIMI CORSA DEGLI AUGURI. ABBIAMO CONFERMATO LA NOSTRA PARTECIPAZIONE AL PROGETTO DI ADOZIONE A DISTANZA NEL FUTURO ATTRAVERSO LE NOSTRE ATTIVITA'.

martedì 19 maggio 2026

FESTA PER I 20 ANNI DELLA CORSA DEGLI AUGURI

NEL CORSO DELLA FESTA AVIS SONO STATE CONSEGNATE LE TARGHE PER I FEDELISSIMI DELLA CORSA DEGLI AUGURI. TALE RICONOSCIMENTO E' ANDATO A: AVIS DONATORI SANGUE, CENTRO TRASFUSIONALE LIVORNO, ASSOCIAZINE SARA MAZZI. A LIVELLO PERSONALE IN NOSTRO CARO STEFANO.